Quando la famiglia diventa un inferno? Risolvere con il Coaching Astrologico!

Racconto di una storia vera

Si dice che l’amore vero non chieda nulla in cambio. Chi ama davvero, dona il suo amore, senza doppi fini, senza egoismi, spesso anche rimettendoci qualcosa di proprio. Ma questo amore puro e disinteressato è mai esistito? O è solo una chimera, un sogno irraggiungibile?

Amore, una delle due componenti che nella vita non può mai mancare, l’altra è la salute. Senza ricevere o dare amore non puoi sperare di essere felice nella tua vita. Tutt’al più puoi vivere una vita di pseudo-felicità parziale se, e solo se, hai in contropartita qualcosa da mettere sul piatto, come avere tanti soldi a disposizione, o tanto successo ma la storia è piena di persone che poi, sul viale del tramonto, ma anche prima, nonostante il successo ed i soldi, ad un certo punto rimpiangono amaramente una vita senza amore. Avere una famiglia, dei figli o trovare l’anima gemella sono cose importanti a cui nessuno dovrebbe mai rinunciare. Ne basta una di queste, non necessariamente tutte, una sola, per cambiare la vita di un uomo o di una donna. Senza sei destinato a rimanere solo. La solitudine è una delle cose più logoranti e meno utili da portare con sé come compagna di vita. Anche la scienza è d’accordo con quest’affermazione visto che è stato provato che una vita lunga è sempre associata ad una famiglia affettuosa e premurosa.

SPESSO LE COSE OVVIE SONO QUELLE PIU’ DIMENTICATE

Sono consapevole che sto dicendo cose ovvie, ma lo sto facendo perché spesso sono proprio le cose ovvie che si dimenticano per prime, o non si tengono in seria considerazione. Certo, avere una famiglia non vuol dire aver trovato l’amore e quindi la felicità. Purtroppo le pagine dei giornali sono spesso piene di orribili storie legate proprio ad eventi successi in famiglia, o legate ad amanti, o a persone che pensano di amare ma che di amore non ne capiscono un bel niente e spesso confondono la parola “amore” con la parola “possesso”. Perché c’è tanta ignoranza in materia di amore? Per rispondere avrei bisogno di tutte le pagine di un libro bello grosso perché le ragioni sarebbero molte e molto complicate da spiegare. Posso solo darti un piccolo assaggio di quella che è la mia esperienza come Coach Astrologico e di come, con la mia Astrologia, aiuto a comprendere se stessi e, come in questo caso, fare pace con il passato sia fondamentale per guarire. L’esperienza è quella di un mio cliente che chiamerò Marco, nome inventato storia vera.

UNA STORIA VERA DEI GIORNI NOSTRI

Marco nasce sotto la costellazione del Toro in una famiglia di Segni di Fuoco, madre Ariete, padre Leone. Il padre spera che il figlio sia come lui, un donnaiolo “sciupafemmene” come direbbero al Sud, simpaticone, leggero, furbo, scaltro ed indipendente, nonché forte, e pieno di fascino, proprio com’è lui stesso. La mamma piena di buoni propositi e di sani principi educa il figlio in maniera impeccabile, anche perché, fondamentalmente, ha bisogno di apparire agli occhi degli altri una madre perfetta sotto ogni punto di vista. Dico questo non a caso, capirai dopo. Apparentemente, la situazione vista da fuori, ad uno sguardo veloce e approssimativo sembrerebbe positiva per il giovane Marco: la mamma lo educa alle buone maniere ed ai buoni sentimenti, mentre il padre lo educa ad essere forte, indipendente e scaltro. Sembra proprio che Marco sia stato un bambino fortunato a nascere in quella famiglia. In realtà dietro a tutto questo si nascondono un mare di insidie pericolosissime per tutti i componenti della famiglia, ma soprattutto per Marco che, ricordiamolo, é del segno del Toro, quindi tranquillo, buono, affettuoso e saggio per indole. Partiamo dalla madre, lei non si è accorta, o se n’é accorta troppo tardi, che il marito essendo un donnaiolo non si è fermato a lei dopo averla sposata ma ha continuato imperterrito a tradirla.

LA FILOSOFIA DELLA GUERRA NASCE IN FAMIGLIA

Risultato? Guerra in famiglia per una vita intera, circa trent’anni di guerra fredda tra padre e madre. L’Ariete non è certo una pecorella nel gregge, ma piuttosto una combattente armata di artigli affilati, e il marito un uomo che piuttosto che dargliela vinta brucia casa con se stesso dentro. Guerra e parole grosse sono all’ordine del giorno in quella casa. Piatti che volano, urla, calci alle porte, ogni santo giorno. Un vero inferno. Il padre scarica la responsabilità totale del fallimento del suo matrimonio sul piccolo Marco che, a suo dire, ha rovinato il rapporto idilliaco che c’era prima del suo arrivo tra lui e sua moglie. La mamma infatti, commette l’errore fatale che non si dovrebbe mai fare con un marito del Leone, di riversare tutto il suo amore su Marco, ingelosendo a dismisura il marito. Marco arrivato alla maggiore età si sente investito di tutte le responsabilità che può avere un capo famiglia, visto che negli anni si è sentito in dovere di proteggere la mamma da quel cattivone del padre. Il quale nel frattempo lo odia con tutto il cuore per avergli scippato la moglie.

IL COLPO DI SCENA NON MANCA MAI NEANCHE NELLA VITA REALE

Attenzione perché qui arriva il colpo di scena. Alla fine i due coniugi si separano dopo una vita di guerriglie e atti vendicativi, ti ricordo, più o meno trent’anni di lotte tra avvocati e cause anche dopo la separazione. A questo punto la mamma spera che il figlio dedichi tutta la sua vita a lei e solo a lei, visto il grande sacrificio che ha fatto nel difenderlo dal padre-padrone, ma come ogni giovane uomo Marco ha bisogno di trovare la sua strada nella vita e ad un certo punto commette suo malgrado anche lui l’errore fatale (qui gli errori fatali abbondano) di trovare la sua anima gemella. Apriti cielo, a nulla servono tutte le rassicurazioni di Marco nei confronti della mamma che presa da depressione e profonda gelosia, caccia via di casa, in malo modo il giovane Marco ormai quasi un uomo così di punto in bianco, anzi direi dal giorno alla notte, due calci alle valigie sul pianerottolo davanti al portone e via, la mamma sparisce dalla sua vita per sempre. Morale della favola, tre vite rovinate, non irrimediabilmente, ma indubbiamente segnate da un fallimento in materia di amore molto profondo.

GIUDICARE E FACILE

Sai dirmi cosa c’è di sbagliato in tutto questo e cosa c’è di giusto, chi sbaglia e chi no? Certo che sì, a giudicare siamo tutti capaci, basta affibbiare le colpe o all’uno o all’altro coniuge, per esempio il padre non doveva tradire, la mamma avrebbe dovuto aprire un dialogo con il consorte più aperto e sincero per aiutarlo a comprendere che forse non si stava comportando bene con lei. Lo avrebbe dovuto rassicurare sul loro affetto reciproco per non farlo ingelosire nei confronti del figlio. E così via una toppa lì una toppa là ma a cosa sarebbe servito? Purtroppo non serve mettere le toppe ad un vestito vecchio se lo stesso è logoro e ormai da buttare. Bisogna cambiarlo con uno più nuovo e soprattutto più attuale. Di cosa parlo? dei vecchi modelli che ogni componente della famiglia si portava dentro. Il cambiamento, quello vero può esserci solo se ogni componente della famiglia fa la sua parte per cambiare. Ognuno di loro può cambiare la realtà solo se veramente lo vuole e la realtà che può cambiare e solo quella personale, solo così si può sperare di influenzare il proprio ambiente di vita. Nessuno può cambiare nulla se non se stesso. Questo è importante tenere sempre presente.

CHI E’ VITTIMA E CHI CARNEFICE?

In fin dei conti, se ci pensi bene, sono stati tutti vittima dei modelli comportamentali che nessuno di loro poteva né capire né controllare di se stesso. O possiamo anche dire che non voleva capire né controllare. Il risultato non cambia. Perché parlo di vittime? Riassumendo: il marito non ha potuto godersi la sua famiglia né tantomeno il figlio che odiava profondamente per il motivo su detto. La mamma perde in fondo sia il marito che il figlio, visto che poi alla fine anche lei lo ritiene la causa del suo fallimentare matrimonio. Classico comportamento dove alla fine nessuno incolpa se stesso e si prende le sue ben note responsabilità sui fatti della sua vita ma preferisce scaricarle tutte sul più debole, in questo caso Marco.

CHI CI RIMETTE DI PIU’ SONO I FIGLI

Ma più di tutti ci ha rimesso Marco, che senza avere colpe, si è trovato seduto su una bomba a tempo di famiglia che prima o poi sarebbe esplosa per farlo a pezzettini. Marco di fatto ha perso la sua infanzia, perché in una famiglia di quel tipo non si vive certo spensierati e senza problemi. Ha perso quasi da subito un padre che di fatto non ha mai avuto perché si è sentito da subito rifiutato. Ha perso in seguito anche la mamma perché poi alla fine nonostante il suo supporto da buon figlio a quella che credeva la sua famiglia, ha subito il peggior tradimento che possa vivere un figlio e cioè quello di una mamma che ti caccia di casa rifiutandoti ed incolpandoti di cose che non sono dipese da te, ma la cosa più grave é che così facendo la mamma ha di fatto tradito quei principi di amore e comprensione tanto amabilmente insegnatigli nell’infanzia.

IL CONSULTO ASTROLOGICO, UNA STRADA VERSO LA SOLUZIONE

Marco quando venne da me non sapeva che il suo passato lo perseguitava e che il trauma lo aveva reso insensibile e sospettoso verso le persone che gli dicevano di volergli bene. Si era messo una corazza di cinismo addosso che lo difendeva da tutti e da tutto. Un modo come un altro per non soffrire ulteriormente. Solo attraverso il necessario numero di incontri sono riuscito a fargli intravedere la soluzione che passava attraverso il fatto che fare pace con il suo passato avrebbe risolto il suo problema sentimentale. Fare pace con le persone del suo passato lo avrebbe aiutato a guarire, in questo caso fare pace con la mamma e il suo “desaparecido” padre lo avrebbe aiutato a ritrovare la fiducia nei suoi sentimenti. L’ho aiutato a comprendere i modelli comportamentali e le caratteristiche peculiari del Segno zodiacale della mamma e del papà, e piano piano ha compreso che le persone sono quello che sono e non possono essere più di quello, a meno che non lo vogliano. Nessuno può cambiare nessuno se non se stesso, e questo lo ripeterò fino alla nausea. E questo dico sempre a chi mi chiede di dargli una mano con l’Astrologia del Risveglio da me così chiamata, non a caso. In seguito Marco mi ha contattato dicendomi che dopo aver fatto pace con il suo passato e quindi con la mamma e con il papà perdonandoli in cuor suo, ha potuto finalmente vivere la sua vita libero da quel peso. Un bel successo no?

OGNI PESONA E’ UNICA E INIMITABILE

Detto questo è doveroso per me dire che con questo esempio non asserisco che ogni uomo del segno del Leone è un traditore né sto sostenendo che tutte le donne dell’Ariete siano come la mamma citata nella storia. Sto parlando di temperamento, tendenze che una persona può avere più o meno accentuate. Come dico sempre, ogni persona è un caso a sé stante, non si può generalizzare. Un essere umano non è solo il Segno in cui nasce ma è tutte le componenti del Tema Natale insieme che vede il Segno, l’Ascendente, i pianeti, gli aspetti che intercorrono tra di loro che sono diversi per ogni singola persona esistente sulla Terra, e non ce ne può essere uno uguale.

TU SEI GLI ALTRI, GLI ALTRI SONO TE

Il mio esempio quindi vuole essere solo questo, un esempio, che serva da stimolo a te che leggi o ascolti questo podcast, se ti riconosci in uno dei personaggi su detti o non ti riconosci affatto e anzi, pensi di avere altre caratteristiche che però ti creano problemi, insoddisfazione o peggio ancora sofferenza per te o per chi ti vive accanto allora puoi fare qualcosa per cambiarlo, anzi, io ti dico che puoi assolutamente cambiarlo se veramente lo desideri con il cuore. Ogni storia è diversa, ma un modo c’è sempre per poter comprendere, e quindi migliorare il proprio comportamento o comprendere quello della persona che ti fa soffrire. Una volta compreso il perché, non resta che scegliere la strada da percorrere, una porta verso la risoluzione del problema l’altra verso l’allontanamento dal problema stesso. In entrambi i casi si vince con se stessi e con la vita perché la scelta è tua e poter scegliere ti farà sentire libero. Solo chi non può scegliere, non è libero ma schiavo delle circostanze e quindi di se stesso. I buddisti lo chiamano Karma. I cristiani destino. Se vuoi cambiare il tuo chiamami e parliamone. C’è sempre il modo di migliorare la propria vita, bisogna solo volerlo veramente. Grazie di aver ascoltato fino a qui. E ricorda, se desideri prendere un appuntamento on-line con me puoi farlo andando sul mio sito, francopassarini.it, dove trovi i miei recapiti, e tutti i servizi che metto a tua disposizione. Consulenza Astrologica, Tema Natale, Cartomanzia introspettiva e proiettiva, Spiritualità, Religione, Karma, e tanto altro riguardante i misteri della vita. Quindi segui il mio podcast e clicca mi piace o lascia un commento, mi aiuterai a migliorare e a proseguire questo progetto. Al prossimo podcast e buona vita!

Qualora volessi conoscere e approfondire il significato del tuo Tema Natale in relazione alle tue peculiari ed innate caratteristiche temperamentali puoi contattarmi andando nella pagina al link qui di seguito “modulo di richiesta nel sito”. Riceverai nella tua casella di posta tutte le spiegazioni, specifiche e prezzi relativi ai servizi che metto a tua disposizione tra cui potrai scegliere.

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