Astrologia: temperamento e destino

Sono ormai anni che studio e pratico l’Astrologia legata al coaching, che mira a migliorare la vita delle persone, attraverso la conoscenza e a volte, la scoperta di sé stessi. Ed ho sempre visto, direi anche palesemente, l’interdipendenza tra Astrologia e destino, nella vita di ognuno.

Di fatto, credo fermamente che il temperamento sia la chiave di volta, di ogni destino per ogni uomo. In sintesi, se si volesse usare una spiegazione logica, senza andare a disturbare, né la religione, né la metafisica, né la spiritualità, ma solo l’Astrologia e se vogliamo, la scienza, di seguito il discorso sarebbe così fatto. Prima di nascere, il corpo del neonato è contenuto all’interno del corpo della mamma e, come è logico pensare, è tutt’uno con il suo corpo, possiamo dire che il suo destino e la sua energia, non è ancora indipendente da quello della madre. Nel momento in cui il suo corpo viene a contatto con il mondo esterno, gli influssi di energia planetaria infondono nel suo corpicino, quello che in pratica è la miscela energetica fatta dall’insieme dei corpi celesti presenti in quell’istante nel cielo intorno alla terra. Che non vanno intesi come corpi separati, ma un energetico unico. Una sorta di cocktail irripetibile corrispondente alle posizioni dei vari corpi celesti a livello energetico.

Questo crea quello che sarà per il nascituro il temperamento di base. Fuoco, Aria, Acqua, Terra. Ma, come ci insegna la nuova scienza basata sulla matematica quantistica, dove tutto è interconnesso, allo stesso modo il nascituro sarà unico in quanto la sua miscela energetica sarà data dalla somma di tutti i corpi celesti in percentuali diverse. Mi spiego meglio. Quando stilo un Tema Natale, vado a ricostruire la fotografia del cielo al momento dell’istante esatto della nascita della nuova vita. Il grafico mette in evidenza ogni singolo aspetto, ogni singolo pianeta, la posizione nelle Case, le relazioni angolari di interconnessione tra di loro chiamati “Aspetti”. Ogni simbolo è un contenitore di significati che, se ben interpretati, raccontano una storia che parla di come è fatta la persona a livello temperamentale. Questa sarà la base su cui si costruirà il carattere. Cosa è Il carattere?

Una volta nati, iniziamo un percorso di apprendimento che dura tutta la vita e contribuisce a formare il carattere. Inizialmente impariamo dalle figure parentali, non solo le parole o il fare, ma anche il “come”. I modi di dire, le espressioni, gli atteggiamenti. Tutto ciò che viene dalle figure importanti che accompagnano la crescita, genitori, fratelli, cerchia familiare allargata, viene recepito, memorizzato, interiorizzato. Non per scelta o consapevolmente, per questo, spesso gli effetti di questo tipo di “trasmissione” sono un po’ sottovalutati.

Se la famiglia è “funzionale”, come si dice oggi, cioè l’atmosfera che si respira al suo interno è positiva, rilassante, stimolante, e piena di amore, l’essere umano in crescita avrà la possibilità di evolvere in maniera equilibrata, viceversa, se la famiglia presenta dinamiche disfunzionali, l’aria che si respira al suo interno sarà piena di attriti, discussioni, atteggiamenti contrastati e contrastanti, ecco che questi lasceranno un segno, che poi si rivelerà, in momenti importanti della storia personale. Molto ci sarebbe da aggiungere, naturalmente, ma un punto ci interessa più di altri: il carattere si forma anche in base ai modelli ed agli insegnamenti, ricevuti e percepiti, man mano che l’essere umano cresce, ma in modo diverso per ciascuno, perché tutto è strettamente correlato al tipo di temperamento, cioè alla natura personale, astrologicamente parlando, la Carta Natale, Segni, Case, Pianeti.

Il temperamento più le esperienze vissute, nel periodo evolutivo (e non solo), formano il carattere, che da adulti si concretizzerà in una “personalità” che molti intendono come uno stato dell’essere definitivo (“sono fatto così”): ma la personalità è davvero un dato statico e immutabile? O si può modificare? E che cosa ha a che fare con il destino?

Il rapporto tra destino e Astrologia è di fondamentale importanza, per chi desideri cambiare il proprio, usando quello che, a mio parere, è uno dei mezzi più potenti che l’uomo ha a disposizione da millenni, per comprendere prima di tutto sé stesso e poi le dinamiche che sono alla base della propria vita, grazie ad una mappa personale che offre indicazioni uniche, e questo è il “Tema Natale”. Ma prima di tutto, cosa è il destino? Ognuno ne ha una sua idea, di cosa sia e come funzioni. C’è chi ritiene che sia immutabile, e che quindi, non ci sia possibilità di cambiarlo o modificarlo, in nessun modo.

Chi invece pensa che non esista, ma che sia solo una creazione della fantasia, un modo alternativo per spiegare le casualità della vita. Chi invece ritiene che si possa cambiare, se lo si comprende nel suo funzionamento. Chi ha ragione? La spiegazione che ne danno le varie religioni, e i filosofi che l’hanno studiato a fondo è cosa assai difficoltosa da riportare qui in due parole, le chiavi di lettura sono molte, e dipendono dal punto di vista con cui è analizzato. Ma c’è un concetto base, che è fondamentale conoscere, riguardo al rapporto tra destino e Astrologia.

Il “temperamento”, come ho spiegato in precedenza, che poi si trasforma con l’esperienza in “carattere”, per poi diventare la “personalità” con cui ogni individuo identifica sé stesso, è legato fortemente al destino. Esso si dipanerà in tutta la vita di una persona, disegnando un percorso dettato dalle scelte che ha fatto, fa, e farà, e noi sappiamo che le scelte vengono attuate in base al proprio temperamento, a ciò che si prova, alle tendenze, alle possibilità, tutto conoscibile attraverso il Tema Natale di nascita.

È questa la chiave di volta fondamentale, perché se ti conosci bene, e sai come reagisci ad un evento, cosa ti colpisce, quanto, come vuoi cambiare le tue chiavi di lettura della realtà per poter cambiare la realtà stessa, di fatto puoi mutare scelte e decisioni, visioni di vita e azioni, ciascuno cambiando a tutti gli effetti il proprio destino.

Direi che fino a qui sembra tutto molto logico e facile da comprendere. Peccato che, tra il dire e il fare, ci sia di mezzo, non solo il mare, come da proverbio, ma tutte le problematiche che oggettivamente, si frappongono tra l’azione che porta al cambiamento e i dati oggettivi dovuti alle esperienze di vita che in quel momento sono conseguenze di azioni passate, e che di fatto, fanno da ostacolo al cambiamento. Non si può non agire, anche volendo stare fermi, di fatto stiamo decidendo di agire non facendo nulla. Le conseguenze e gli effetti, sono comunque un derivato delle azioni, che si voglia o meno accettare la cosa, e non sempre si ha modo di decidere su due piedi, di interrompere questa catena, dolorosa o meno che sia. 

La legge di “Causa ed effetto” è legata fortemente all’Astrologia proprio perché, l’Astrologia di fatto, analizza il temperamento di base di una persona che è l’elemento primario del tipo di azione che la persona attuerà nella sua vita.

Quando diciamo che l’Ariete è impulsivo, di fatto sappiamo che il suo temperamento lo rende una persona che non si sofferma troppo sui dettagli, ma predilige agire sulla spinta della sua innata animosità, entusiasmo e dinamismo. Di fatto, è un dato essenziale, sul quale lavorare se, nella vita della persona, capitano eventi che, di fatto, lo mettono di fronte a scelte che poi, non sono state positive per lui perché fallimentari, e che alla fine dei conti, non l’anno soddisfatto o peggio, hanno leso la fiducia che aveva di sé stesso. Al lato opposto possiamo avere invece una Vergine che per timore di sbagliare, ha aspettato troppo e ha perso una grande occasione, che invece, un Ariete avrebbe peso al volo senza pensarci su troppo.

Di fatto, non si può dire se il destino è immutabile o fisso, fino a che la persona stessa deciderà se lo è o non lo è, da qui, il libero arbitrio che di fatto, fa pendere la lancetta su una verità che risponde all’interrogativo iniziale, e ciò che il destino è di fatto mutabile, a patto che, lo si voglia davvero, a prescindere dagli impedimenti che ci possano essere, oggettivi o meno.

Ecco perché, è così importante, prenderne coscienza e conoscere il proprio tema Natale. Sapere di poter prendere il proprio destino tra le proprie mani è indirizzarlo dove si vuole che vada, fa la differenza tra il vivere la vita, o farsi vivere dalla vita.

In definitiva, e qui chiudo questa parentesi sul destino, il “conosci te stesso” è il fondamento su cui si basa l’Astrologia quando si analizza il Tema Natale della persona, dandogli la possibilità unica e dal valore immenso, di poter decidere cambiare “ora” il corso degli eventi futuri, e questo risponde di fatto alla domanda iniziale, “è possibile cambiare il proprio destino con la lettura del proprio Tema Natale e quindi con l’Astrologia?” la risposta è sì.  

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