Attingere alla scintilla divina nella quotidianità: astrologia e crescita personale

Spesso mi faccio delle domande. È fondamentale porsi delle domande e avere un dialogo interiore sincero, anche crudo se serve, ma sempre leale e giusto, fatto di rispetto anche verso sé stessi. Quest’ultimo aspetto è importante. Il rispetto è una forma di pensiero, un atteggiamento mentale che poi diventa comportamento, che nasce dal cuore, è un derivato, un prodotto, se vogliamo, che manifesta un animo gentile e sensibile. Chiunque mostri rispetto, a prescindere dall’oggetto verso il quale lo indirizza, dimostra di avere accortezza, cura, sensibilità, compassione, amore. Anche questo è un atteggiamento a mio avviso importante per comprendere se si è sulla strada dell’evoluzione, in accordo con il proprio spirito. Come si fa a saperlo con certezza?

di Franco Passarini, coach, astrologo, spiritualista, giornalista

Ciao sono Franco Passarini, astrologo, spiritualista, life coach, e oggi desidero parlarti del percorso di ricerca interiore che fa accedere alla parte più profonda e vera di noi stesi, che è la nostra essenza spirituale, esattamente ciò che ci rende così speciali in relazione a questo immenso universo.

Per semplificare, e rendere ciò che dirò di immediata comprensione, condividerò con te un ricordo della mia infanzia che ha segnato un momento importante, e che mi ha fatto comprendere, sin da subito, che tipo di persona fossi e quale percorso stessi facendo. Quando ero bambino, periodo pre-adolescenziale, mi divertivo a cacciare le lucertole con la fionda, nella campagna che circondava la mia casa di allora. A ripensarci ora, un atteggiamento primitivo, direi primordiale, che ha subito con il tempo, direi poco più di un anno, un totale capovolgimento, quando compresi cosa stessi in realtà facendo. Il mio istinto mi stava guidando male, mi resi conto, di punto in bianco, che non stavo rispettando il mio ambiente, le creature che costituivano il mio ambiente, in questo caso le povere lucertoline, ed infine me stesso, e la mia vera natura benevola, che cominciavo a percepire con sempre più forza.

Infatti, non so di preciso quando, ma una mattina mi svegliai e provai vergogna per ciò che avevo fatto, provai pena, compassione, per quelle povere creaturine indifese, sentii un senso di tristezza nel profondo della mia anima, sentii che il mio comportamento era profondamente sbagliato, che il mio istinto da cacciatore, o da bambino, nella sua innocenza, che giocava a fare il cacciatore, stava creando un’energia negativa dentro di me, che stava inquinando la mia vera natura, il mio spirito, e da allora in poi, non lo feci più, anzi, divenni un amante della natura e degli animali, tanto che nel paese tutti iniziarono a chiamarmi “piccolo Angelo Lombardi”, aggiungo, per chi non lo ricordasse,  che  fu il conduttore della prima trasmissione sugli animali della televisione italiana. Poi, una volta diventato adulto, ho compreso perché mi ero sentito così dispiaciuto. Perché avevo percepito nel profondo del mio animo, che ogni forma di vita è di fatto qualcosa di immensamente prezioso, inestimabile direi, il perché allora forse non lo capii fino in fondo, ma ora lo so.

Ogni forma di vita contiene in sé la scintilla della vita, che viene direttamente dalla “fonte” di ogni cosa. Chi tra noi è in grado di dare vita ad un corpo che ne è privo? Chi è in grado di costruire dal nulla una tale perfezione? Una semplice formica, o un verme della terra, è di fatto un miracolo, per il solo fatto che esiste e vive. Non so se ho reso l’idea di ciò che percepii inconsapevolmente da bambino. È qualcosa che si coglie nel profondo della natura di essere umani, non è possibile spiegarlo del tutto con le parole. Il mio spirito aveva comunicato a me bambino, facendomi percepire l’errore e, allo stesso tempo, comunicandomi qualcosa di meravigliosamente grande e potente, una sensazione così potente che aveva influito sul mio comportamento istantaneamente, riempiendomi, da una parte, di rimpianto per ciò che avevo fino a quel momento fatto, e quindi mi aveva reso consapevole, e dall’altra, di gratitudine per ciò che avevo appena compreso. La gratitudine è di fatto una tra le emozioni più grandi e potenti che un essere umano può provare. Io non conoscevo a quel tempo né la Bibbia, né la religione, ma fu una rivelazione quando lessi le parole profetiche proferite da Gesù che esortava, chi aveva avuto la fortuna di conoscerlo di persona, di curarsi delle persone bisognose, ma soprattutto dei fratelli più piccoli e indifesi, ovvero gli ultimi, gli emarginati e i bisognosi. Disse: “Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Matteo 25,40).

Io però ho sempre creduto, ed esteso questo concetto, e ancora più fortemente lo credo, che quelle parole non stessero ad intendere solo gli esseri umani, ma ogni forma di vita, tutto ciò che fa parte del creato, comprese le indifese lucertoline che io, erroneamente avevo cacciato. Potrei andare avanti ancora parlando di San Francesco e del suo meraviglioso rapporto con gli animali, ma il fine del mio racconto, della mia condivisione, è quello di far comprendere, a chi sta leggendo o ascoltando il podcast, che questa scintilla divina che noi chiamiamo spirito, è qualcosa che ci mette in contatto diretto con dimensioni così elevate e potenti, da cambiare di fatto una natura istintuale, ed elevarla a piani più alti di comprensione.

Ho compreso sin da bambino che l’amore, in ogni sua espressione, è di fatto, la fonte di ogni vita, ed è importante per ognuno, perseguire la via del risveglio spirituale, perché è la sola via che porta alla gioia, alla pace, alla compassione e alla saggezza. Il risveglio è possibile ad ogni età, perché la scintilla divina è sempre presente in ogni cosa abbia una coscienza. 

Compresi così da subito, quale era la mia vera natura, quale era il mio grado di sensibilità e percezione, ed è proprio questa sensibilità percettiva, che infondo anche oggi, che non sono più bambino da molto tempo, in ogni cosa che faccio, sia quando mi occupo di giornalismo, di composizione musicale, che come astrologo, o counselor o coach, qualunque sia il mio ruolo, lo spirito mi guida e mi permette di “sentire” e “vedere”, di connettermi con gli altri, oltre le barriere che limitano i miei sensi corporei, guidandomi verso una comprensione più profonda di chi mi sta di fronte, un’energia che ha come fonte il mio stesso spirito, o come si dice di solito, nasce dal cuore. Come tutti, anche io sento dentro di me gli istinti elementari e materiali dettati dal corpo, direi naturali, e come ogni cosa nella nostra vita, vanno compresi, rispettati, e vissuti, ma soprattutto guidati, verso un progredire costante che è poi lo scopo del vivere di ognuno di noi, vita dopo vita.

Non siamo esseri umani che fanno esperienze spirituali, ma spiriti che fanno esperienza da essere umani. Questo lo so per certo, perché ne ho avuto prova in tutta la mia vita. Quando, nella mia professione di Astrologo, leggo un Tema Natale non vedo solo un temperamento di base, o questa o l’altra caratteristica, vedo uno spirito che segue un percorso di risveglio di sé stesso, verso un più alto grado di perfezionamento e comprensione, e non c’è nulla di più bello e prezioso. Ognuno di noi è in continua evoluzione, o involuzione, sempre, costantemente, e in ogni incarnazione, percorre un cammino di apprendimento in relazione al temperamento che l’universo sceglie di volta in volta per lui. Alcuni, purtroppo, presi dall’esteriorità e dalla materialità, smettono di ascoltarsi, di percepire quella voce del loro spirito che li esorta e li sprona, perdendo la via, quella che porta al bene e alla pace interiore, ma ci sono anche quelli che la ritrovano, o altri, più fortunati, che l’anno percepita nel loro cuore sin da subito, come me. Io mi sento tra i fortunati appunto che “sente” questa energia che infonde sapere, saggezza, compassione e amore per tutto e tutti, permettendomi di discernere cosa è giusto, e cosa non lo è, anche se i bordi che separano le due parti, a volte, sono così sottili che è difficile anche per me, distinguerli. Io ho una regola molto semplice, che insegno alle persone che mi chiedono consiglio, nulla di che, semplice e facile da usare: se la cosa, o l’azione che si sta compiendo, è positiva, la si riconosce perché rende felice sé stessi e gli altri. Se viceversa è l’opposto, allora è sbagliata. Semplice no.

Mi ha aiutato a sviluppare teorie sullo sviluppo della forza interiore e dell’autoconvincimento, serve ad auto-regolarsi sempre, verso un continuo sviluppo della coscienza e conoscenza interiore personale, validissima anche per me ovviamente. Sempre in continua evoluzione, questo è il proposito, perché c’è sempre tanto da imparare, anche quando ci sembra di sapere tutto. Non c’è merito, né demerito in questo, non c’è il più bravo o il meno bravo, credo sia solo una questione di percorso dell’anima, che di vita in vita, fa percepire, se il percorso è quello giusto, quell’immenso potere del bene che riempie la vita e di cui è manifestazione l’intero universo e, anche quando le cose non vanno nel verso giusto, anche quando i problemi e le paure, cercano di frenarti. Per questo, ho scelto l’Astrologia, un mezzo semplice ma potente, per comunicare e aiutare chi si rivolge a me, perché attraverso lo studio del proprio Tema Natale, che io definisco come il foglietto delle istruzioni che l’universo ha scelto, diverso per ognuno noi, si può, ma solo volendolo, tracciare un percorso di conoscenza profonda di sé stessi, alla ricerca della vera essenza, che è quella del proprio spirito, in modo da “sentire” materialmente nel proprio cuore, l’immenso potere di cui ogni persona è dotata.

Cosa questa, che cambia di fatto la vita di chiunque, modifica il percorso di vita di chiunque, dando la possibilità di indirizzarla dove decide debba andare, aiutando infine a superare qualsiasi ostacolo precluda la via dell’evoluzione personale. Questo valido per me, ed anche per te che leggi o ascolti il podcast. Se vuoi conoscerti meglio, se vuoi imparare ad ascoltare la voce del tuo spirito che non desidera altro che aiutarti ad essere migliore, realizzato e più felice, devi necessariamente leggere e comprendere le istruzioni che sono scritte sin dalla tua nascita nel tuo Tema Natale.

È questo che posso aiutarti a fare, permettendoti di attraversare la vita scegliendo la via del Risveglio, e l’ausilio del coaching astrologico. Nel mio blog trovi tutti i miei riferimenti. Puoi richiedere anche adesso il tuo Tema Natale o una seduta di Coaching basato sulla crescita personale o spirituale, se vuoi andare più a fondo in te stesso.

Ti lascio il link anche sotto a questa puntata. Per il momento mi fermo qui.

Un abbraccio, e buona vita.   

Per chi vuole approfondire in chiave personale, realizzo studi previsionali astrologici personalizzati, (no AI, nessun contenuto automatico, studio e analisi elaborati personalmente, con relativa spiegazione in un incontro video on line, o consulto telefonico). Puoi richiedere informazioni (in base ai tuoi interessi, costi, durata, modalità etc.) su WhatsApp al numero 3346147261 cliccando su questo link, rispondo direttamente (Franco Passarini).

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