L’angoscia della guerra: cosa possiamo fare

Navigando su Facebook lo stream mi ha posto dinanzi un video di Adrian Fartade, blogger che seguo volentieri, abile oratore di temi interessanti. Angosciato, dalla situazione che il mondo vive. E come non condividere, questa angoscia, che non viene soltanto dalla guerra, ma da tutto ciò che la guerra porta con sé. Che la distruzione che porta la violenza non è solo distruzione della materia, ma anche delle idee, degli ideali, delle speranze. Condivido la mia risposta anche qui, sul mio blog, sperando che possa essere d’aiuto a chi cerca di restare forte e non dimenticare mai la grandezza dell’umanità.

“Ciao Adrian, di solito non faccio commenti sulle questioni che riguardano la guerra, ma il tuo video e la tua tristezza sincera mi ha spinto a farlo per farti sentire il mio affetto fraterno. Le ingiustizie, la sofferenza nel mondo, le conosco, molto bene, perché è un tema che studio da tutta la mia vita. Da quando ero un ragazzo, la mia ricerca sul significato dell’esistenza, mi ha portato a studiare l’uomo in tutte le sue infinite sfaccettature, comprese quelle più abbiette, come la sete di sangue, l’innato istinto di fare del male ai propri simili, l’incapacità di provare compassione per quelli meno fortunati, e così via dicendo. Dopo una vita di studi sono arrivato ad alcune conclusioni che trovano risposta in temi molto difficili da condensare in due parole. Questo però ti posso dire: ogni forma di vita è espressione della “fonte”, e l’uomo, ne è l’espressione più elevata. La “fonte” è multidimensionale. L’universo che così bene tu descrivi, è solo una delle dimensioni. La nostra è la più bassa, nella scala dello stato evolutivo. Ciò nonostante, anche in questa nostra dimensione esistono forme evolute, alcune visibili, altre meno, dai nostri sensi; se, dovessimo incontrarle, avremmo difficoltà a comprenderle, perché limitati dai nostri corpi umani. L’uomo, pur essendo espressione della “fonte”, sperimenta sulla terra, sè stesso. Non tutte le forme umane sono incarnate allo stesso grado di evoluzione, per questo alcuni si comportano peggio degli animali. Gli animali almeno, se uccidono, lo fanno per spirito di sopravvivenza, perché Madre natura, così li ha disegnati. Come possiamo ben capire, l’uomo non è come un animale, l’uomo può discernere, e con le sue scelte, traccia un percorso di apprendimento per sé stesso. Purtroppo, essendo interconnesso con il suo ambiente, traccia il destino anche delle altre persone, che a lui sono legate. Legge di causa-effetto. Legge della dualità della nostra dimensione. Legge della sincronicità. Legge di attrazione. Ognuna di queste leggi dà risposte molteplici alla molteplice verità della nostra esistenza. Posso dirti questo: se ci saranno più uomini consapevoli che annulleranno il male di quelli non consapevoli, la nostra civiltà vedrà un domani, altrimenti ripartirà da zero, così come è già avvenuto in molti altri mondi, compresa la nostra terra che ha visto ben altre civiltà. Ultima cosa, la vita non termina, così come non ha termine la scuola della vita. Se non qui, vivremo in altri mondi, fino a che ogni singola coscienza non avrà raggiunto, attraverso le innumerevoli vite vissute, lo stato evolutivo più alto. Il tempo non esiste, così come non esiste una fine. Perciò non essere triste e vivi la tua vita al meglio, e continua a regalarci i tuoi video così belli ed interessanti, ma soprattutto a regalarci il tuo sorriso. Un Abbraccio fraterno. Franco”

Se sei interessato a questo argomento, puoi contattarmi mandandomi un messaggio per fissare un appuntamento. Il mio numero è il 334.6147261 oppure continua a visitare il mio blog. Nella pagina contatti trovi tutti i miei riferimenti. Puoi iscriverti al podcast, o al mio canale YouTube, cerca La Via del Risveglio o Franco Passarini e lo stesso, mi troverai comunque, e non dimenticare di attivare le notifiche, per non perderti le prossime novità. Buona lettura.

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